:::SCRIVO A MATITA CON LA PENNA:::

   Ovvero -> post in (d)evoluzione...


mercoledì, 29 agosto 2007
 

Stay tuned!

Blog temporaneamente messo da parte causa mancanza di tempo! Sono lettralmente travolto dagli eventi, come spesso mi capita sul finire della bella stagione, e a stento ho la forza per riuscire a fare quattro passi e due chiacchiere in amicizia alla sera prima di farmi qualche ora di sonno. Reduce da un simpatico week-end capitolino, durante il quale io e Mirko Trump siamo stati ospiti a casa della Zia, sono tornato a pieno regime a lavorare, al mattino col solito volantinaggio mentre al pomeriggio sarò spesso impegnato allo stadio Santa Colomba a dipingere per conto degli ultras Stregati sulle pareti dello storico botteghino... Se passate da quelle parti dalle 16 alle 20 (circa) fermatevi per un saluto e una Heineken fresca a 80 €cents (quasi stile Budapest!). Intanto aspetto l'ispirazione per riuscire ad aggiornare con maggior frequenza questa pagina...
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martedì, 21 agosto 2007
 

Trip in Budapest#4,5,6,...,10

Il lunedì tutti a fare spesa al Despar: cibo e casalinghi! Da qui in avanti i miei ricordi iniziano a fare un pò cilecca. Se si esclude il giovedì 9 allo Sziget festival sull'isola di Obuda infatti, i giorni si accavalleranno un pò tutti all'insegna del cazzeggio e anche dello shopping  vacanziero (chiedetelo a quella maniaca compulsiva Grazia). Cazzo, lo sapevo che dovevo usare la Moleskine... il fatto però, è che sono recalcitrante a prendere appunti... Mmmhhh vediamo... Ricordo la scoperta dei locali vicino a casa di cui avevamo ignorato il potenziale fin quando non abbiamo beccato altri conoscenti beneventani già veterani di Budapest! Le scorpacciate di Dreher (che non c'entra davvero un cazzo con quella merda che si beve da queste parti... provate la Bak!) e il delirio del padrone e sotto alle 3 del mattino!  Le dita in gola per far vomitare Guido e Nunzia che lo seguirà a ruota di lì a qualche giorno. Lo sfortunato Marco che si becca l'influenza (forse per l'abuso di paprika nella cucina magiara... ma anche nella nostra!) che fà di tutto per vedere il live di Gentleman salvo poi ritirarsi stremato subito dopo con Michela versione crocerossina e noi del "Quartetto Cetra" che cerchiamo di resistere il più possibile fino a sera per il dj-set dei Chemical Brothers in mezzo al fango e alla calca! Il taxi sarà d'obbligo per i nostri corpi decadenti... Mi è bastato solo un giorno per capire che per prendere parte ad eventi simili ci vuole il fisico e, non sò se io ce l'ho. In compenso anche con un brutto mal di pancia riesco a mangiare schifezze piccanti e birra a volontà... tsè, Punkabbestia! Ricordo i kilometri a piedi per tornare a casa per ora di pranzo in compagnia del solito Guido strafatti come fegatelli con oltre 3 grammi di erba nel pacchetto di fottute Pall Mall blu con conseguenti paranoie mandate via a forza di spliff! La vodka da mezzo litro e le bottigline mignon, ma non troppo, in stile tascabile. L'amaro Unicum pubblicizzato in ogni dove che alla fine abbiam dovuto assaggiarlo per forza! I locali sui battelli, i night-clubs e le terme: ovvero tre posti per i quali dovrò tornare prima o poi a Budapest visto che me li sono persi! La brezza che ti entrava nelle ossa quando attraversavamo i ponti e sì, anche gli scazzi! Tutto quello che ora non mi sovviene ma che magari chissà, sarà spunto per qualche futuro post! Finchè puf! Anche questa storia è finita... Sparpagliati attimi dei quali non acquisterà i diritti l'oblio cui spero faranno presto compagnia altri ricordi. Alla prossima...

Fine(?)
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venerdì, 17 agosto 2007
 

Trip in Budapest#3

La mancanza dei pranzi domenicali all'italiana già si fà sentire! Cerchiamo bene o male (male più che altro) di cucinare qualcosa di simile ad una pasta asciutta. Purtroppo a Fiumicino ci siamo dovuti privare dei vari vasetti di sughi pronti che volevamo portare con noi in Ungheria riuscendo ad espatriare solo pasta e caffè... Inoltre, non avendo ancora avuto il tempo di fare una spesa decente, dobbiamo arrangiarci come possiamo almeno fino ad inizio settimana! A parte questo spiacevole episodio però, il resto della giornata sarà tutto in discesa. Al pomeriggio ci rechiamo dall'altra parte del fiume, a Buda, salendo fin sulla cittadella che ci offre un panorama mozzafiato della città.
Qui gustiamo anche il tipico gulash per pochi fornit contemplando la Duna. Poi scendiamo e attraversimo il ponte di ferro tornando a Pest dove scopriamo un paio di localini fighi. Prima ci tratteniamo per un bel pò al Fat Moe's: posto mediamente elegante con i prezzi un pò più cari ma con una barista così carina che non riusciamo a non ordinarle drink a profusione solo per vederla all'opera seduti al bancone. Ci sono anche alcuni cittadini britannici che poi intuiamo essere dell'entourage McLaren che hanno riservato mezzo locale (nonostante fossero non più di 6/7) per ubricarsi e festeggiare la vittoria della loro scuderia al Gran Prix di Budapest. Il loro tavolo trasborda alcool da ogni dove, nell'euforia generale cantano a squarciagola alcuni evergreen con qualche ragazza del luogo che si avvicina per fare quattro chicchiere e (chissà?) "ricavarci" qualcosa... Usciamo dal locale già un pò alticci e ci dirigiamo vicino casa in un locale davvero carattereistico e più consono ai nostri standard: il For Sale Pub, subito ribattezzato Post-it per via degli innumervoli pezzi di carta attaccati al soffito e alle pareti (dediche, pensieri, ecc...) che ogni visitatore lascia. Non siamo da meno e, dopo il primo giro di birra, l'attrazione diventiamo noi! Iniziamo con brindisi cordiali che fanno soffermare l'attenzione degli altri avventori sui "soliti" italiani. Più di una volta il cameriere bontempone ci redarguisce, ma noi siamo troppo a nostro agio in un pub dove ti abboffano di noccioline e ti chiedono di gettare i gusci a terra in mezzo alla paglia così, senza troppi problemi! Guido (che aveva lasciato il portafogli a casa) si riserva di offrire (si fa per dire) un altro giro per tutti che sarà devastante. Lunedì: hangover! La fortuna finalemente inizia a girare dalla nostra...

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giovedì, 16 agosto 2007
 

Trip in Budapest#2

Sabato a Budapest! Iniziamo a girare la città a piedi dalla mattina. Partiamo dal tipico mercato coperto vicino casa e concludiamo stremati il nostro tuor sull'isola Margherita dove iniziamo a giocare con le giostrine per bambini (nessun problema per Grazia vista la taglia) finchè, avendo superato i livelli di "napoletanità" consentiti, ci dirigiamo verso il quadrilocale per rifocillarci e prepararci per il saturday night! Purtroppo abbiamo subito imparato a sfruttare i prezzi convenienti dei vizi in Ungheria (birra e sigarette a prezzi stracciati anche per un beneventano squattrinato) e ad apprezzare le sue bellezze ma, non riusciamo ancora ad inquadrare il funzionamento della vita notturna nella capitale magiara visto che, se escludiamo ristoranti per turisti e night club (dove i prezzi sono tutt'altro che alla nostra portata) non troviamo locali che ci soddisfino (Curiosità: a prima mattina vogliono somministrati birra a tutti i costi e al tramonto pressano per improbabili cappuccini!). Sarà in questi momenti di impotenza collettiva mista a goliardia sdrammatizzante che a Guido verrà affibbiato definitivamente l'appellativo di "Ciccio Paranoia"! Dopo l'ennesimo giro senza meta in centro, ancor più avviliti e con i piedi gonfi, decidiamo di allungare ancora la fila di lattine vuote sul mobile della cucina rifugiandoci in un'altra cassa di birra a casa
...
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mercoledì, 15 agosto 2007
 

Trip in Budapest#1

Tralasciando le solite paranoie dovute al volo (in particolare per il sottoscritto) Budapest ci accoglie con un cielo coperto e pioggia incombente! Prendiamo il primo "pacco" al change dell'aeroporto (per ben 100 euro ci danno poco più di 21.000 fiorini perdendocene circa 4.000!) e, già che siamo in vena di farci prendere per il culo, sborsiamo altri 10 euro a cranio per il minibus che ci porterà al 2/d di Bakàts utca ai margini della zona IX: la nostra casa per i prossimi 10 giorni! Il primo impatto con la città sarà un pò deprimente a causa del maltempo e della frustrazione di non riuscirci a muovere con la dovuta organizzazione! In compenso l'appartamento è bello confertevole e funzionale (Ikea rulez!). Dopo aver lasciato al nostro padrone di casa David (un giovincello dalle movenze ambigue e dall'inglese incomprensibile che è stato subito tacciato di omosessualità) altri 120 euro in blocco per la cauzione decidiamo di andarci a risollevare con un bel gyros (ovvero il kebab, a Budepast lo si trova praticamente ovunque a prezzi stracciati, la media è di 500 fornit! Durante l'intera permanenza ne faremo delle scorpacciate). Dopo aver testato anche la qualità della vodka in una bettola lì vicino prendiamo il toro per le corna e torniamo a casa a bere una cassa di birra che avevamo preventivamente comprato all'ABC sotto casa (uno di quei minimarket che fanno orario continuato) e messo in fresco. La serata finisce così, nella stanchezza generale e la speranza di rifarci l'indomani...

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giovedì, 02 agosto 2007
 

Blog chiuso per ferie dal 3 al 13 agosto!

Stamattina bagordi fino alle 4 e alle 10 già vagavo come uno zombie sotto al sole a fare volantinaggio (approposito ho iniziato a scrivere un libro sull'argomento!). Ultimo hangover beneventano prima di Budapest? Mah, fino a stasera potrei ancora bissare il successo della scorsa notte... Intanto tra esattamente 24 ore spiccheremo il volo ed io sono seduto qui davanti al monitor con le borse sotto agli occhi, un borsone da ultimare e una caterva di parole che mi girano in testa alla rinfusa e si infrangono tipo tempesta di meteoriti: bagaglio a mano; penna mp3; federa del cuscino; ciabatte; taxi; cottonfiocc; borchie; All Star; batterie ministilo AAA; costume (mi servirà?); condom; Moleskine... Molte altre parole si infrangono nello spazio siderale prima che riesca a leggerle... Spero solo non siano cose troppo importanti. Ok, stò divagando in abbondanza ma, concedetemlo visto che questo (salvo incursioni da internet point e affini dall'Ungheria) è l'ultimo post almeno fino al prossimo 13 agosto! Ben dieci giorni senza neurodeliri per quella decina di aficionados che mi ritrovo! E pensare che tipo 3 sono in vacanza con me... Beh, che altro aggiungere? Il tempo stringe e i saluti non sono il mio forte perciò taglio corto augurandovi e augurandomi buone vacanze!


mercoledì, 01 agosto 2007
 

Due facce della stessa medaglia...