Ieri: tardo pomeriggio mi avvio in stazione con l'amico
Tokombo per cercare l'ultimo numero del mio
magazine preferito e prendere le sigarette... Premetto che circa un'oretta prima ci eravamo fumati un bel cannone pomeridiano ascoltando un pò di colonne sonore di
Piero Umiliani. Vago assorto nei miei pensieri mentre le gambe mi portano nell'edicola/tabacchi quando ad un tratto il mio compagno mi segnala la presenza dei finanzieri con pastore tedesco al seguito. A primo acchito non mi accorgo di nulla, poi dopo un attimo di spaesamento realizzo che non abbiamo nulla addosso e continuiamo il nostro percorso per il suddetto esercizio. Probabilmente l'agente aveva notato la nostra incertezza ma noi siamo tranquilli e io addirittura gli lancio un paio di sguardi per scrutarlo, lui farà altrettanto. Come al solito Superfly a Benevento o non arriva mai oppure arriva quando nel resto d'Italia già sta per uscire il numero successivo: "Vabè, Camel Lights morbide, grazie." Uscendo chi troviamo ad aspettarci? Un tipo in borghese che con aria e look da figo (ma figo per chi poi? Boh!) ci/mi mostra il tesserino e mi invita a seguirlo verso i bagni della stazione... Acconsento sornione, ci seguono il mio socio e l'agente con il cane mentre, poco prima dei cessi, ne troviamo un'altro che fà vicino al tipo: "E' lui? - Poi rivolgendosi a me - Allora, fate uso di stupefacenti?"
"Uhm, no!?"
"Il cane ti ha segnalato, dì la verità, ti fumi le canne?"
Penso che è tutto un bluff e che abbiamo fatto solo la cazzata di mostrare un pò d'incertezza all'inizio di questa storia oppure, cosa da non sottovalutare, quel cane è un cane pacco: "Sì beh, fumo ogni tanto ma non ho nulla addosso!"
"Sei sicuro? E' meglio che cacci subito quello che hai altrimenti è peggio! Le canne se le fumano tutti tanto... è tranquillo!"
"Sì ok, ma io non ho nulla, infatti stò tranquillo!"
"Hai fumato di recente, con gli abiti che indossi? - Dico di sì - Sei sicuro di non avere residui addosso?"
"No, niente... sono sicuro!"
"Azz, ti sei 'pippato' già tutto!?"
Penso che uno che mi dice che mi sono 'pippato' dell'hashish come se fossi l'ultimo dei tossici e che intanto è tutto schizzato come il suo povero cane: alla costante ricerca di 'qualcosa' con le pupille che girano impazzite nelle orbite, le narici che analizzano ogni minima particella d'aria senza sosta non è affatto migliore di me! Anzi, probabilmente qualcosa se la sono pippata loro: questi due secicenti detective! E penso a quanto il cinema ci faccia prendere in simpatia personaggi il cui corrspettivo nella vita reale è tutt'altro che rassicurante e meritevole di rispetto...
"Allora, adesso seguimi in bagno, Voi aspettate e non fate entrare nessuno" Rivolgendosi agli altri. Peccato però che i bagni fossero già occupati e dobbiamo anche aspettare che il nonnino finisca di pisciare! Ad un certo punto sembrava che mezza stazione centrale avesse bisgono di andare al bagno e io mi ritrovo a svuotare le tasche un pò davanti a tutti ma sono sereno e anzi, mostro anche più del dovuto quasi a sfidare la controparte. A parte cartine e filtri trovano un bel pugno di mosche e senza neppure prendere le generalità e dopo qualche battutina di routine che non mertano neppure risposta mi/ci lasciano andare con il primo sbirro che ci rivolge un piccolo quesito di cultura generale:
"Ma l'hashish si 'pippa'?"
Sorrido: "Ah, non ne ho idea se si possa anche 'pippare'"
Cazzo, se potesse questo si snifferebbe pure le strisce pedonali...
E basta!!!
Cacchio,
Gruff ha proprio ragione!