:::SCRIVO A MATITA CON LA PENNA:::

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martedì, 11 settembre 2007
 

Circa 20 ore di autonomia...

Che strano essere veramente solo in casa anche se solo per una notte e un giorno. Rincasi da solo e non c'è nessuno a "riscaldare" la casa, ti svegli nel lettone con la tv ancora tiepida (perchè l'hai spenta tipo alle 05.30 del mattino dopo che ti sei svegliato di soprassalto) e non hai nemmeno la forza di preparati il caffè perchè è tardi e soprattutto, tu, un caffè decente ancora non hai imparato a farlo! Dopo una mattina di volantinaggio torni e devi preparati il pranzo... Ovviamente lasci i piatti sporchi nel lavandino ("Poi si vedrà... ") salvo non cambiare idea, e darci di spugnetta e Svelto, dopo una sigaretta e  due chiacchiere in chat per digerire i 300 grammi di pasta super-conditi che ti sei ingozzato! Ricevi un paio di amici per un caffè (ovviamente fatto da loro!) e altre due chiacchiere (finalmente non virtuali), visto che, per non dimenticare che hai il dono della fonazione, da quando sei tornato hai solo parlato con il cane e la gatta! Interrompi momentanemante la visita per sbrigare alcune commissioni (come andare a fare un colloquio per essere accettato come volontario A.I.S.M. per il servizio civile) e ritornare di lì a poco per un cordiale e un pò di buona musica... Aspetti l'ora di cena solo davanti al tg con fido e micia in sclero per la mancanza dei tuoi senz'altro più di te ma, non fai in tempo a pensarci seriamente sù, che eccoli bussare alla porta...
neurodelirio delle 20:05 commenti (3)
random, sproloqui